iPoker and Blackjack:

Texas Hold'em - La strategia - La fase di Flop

Dopo aver valutato le carte iniziali e le 169 combinazioni di carte che possiamo avere in mano, occorre analizzare il flop.

Si deve subito dire che chi ha 2 carte private alte (tipo Asso-Asso o Re-Re o Donna-Donna) e nel Flop escono carte basse (tipo 2-4-5 o 4-7-8) si sente forte e si ritiene in vantaggio sugli avversari sia che abbiano adottato un atteggiamento di slow play (senza quindi rilanciare nella fase di preFlop) sia che abbiano rilanciato. Tuttavia, il rischio c'è ed è quello di incontrare avversari che hanno adottato una fase di SlowPlay (senza quindi farsi notare) avendo una coppia bassa che riescono quindi a chiudere un Tris (tipo 2-2) oppure una coppia che non ti indurrebbe a entrare in gioco (tipo 4-7) chiudendo invece una doppia coppia.

In questo caso con una coppia forte e senza miglioramento di punto nella fase di Flop e con carte basse sul board è meglio saggiare il terreno puntando e valutando la reazione dell'avversario. Una chiamata (call) o perfino rilancio dovrebbero indurre al Fold il possessore di carte private alte che non ha incontrato un Flop amico.

Un'altra considerazione da fare invece riguarda carte private medie (come 8-8 o 9-9). In tali casi un Flop che presenta carte di valore maggiore rispetto a quelle che si hanno in mano, deve indurre molta cautela. Infatti, un rilancio dell'avversario dopo un Flop che presenta sul board carte tipo Re o Asso, deve far presumere la chiusura di tale coppia.

Un altro aspetto da valutare attentamente nella fasi di Flop è la possibilità di colore. Il possessore di una coppia forte per quanto riguarda le carte private deve essere molto accorto a quando sul board nella fase di Flop si presentano tre carte dello stesso seme, poiché è altamente probabile (e la probabilità aumenta con la partecipazione di un buon numero di giocatori) che qualcuno abbia due carte dello stesso seme di quelle presenti sul board. In questi casi, non rari, occorre foldare, senza pensarci troppo su. La giocata è corretta anche se poi si rivela infondata.

Un'ultima considerazione da fare è quella di evitare di imbarcarsi in progetti troppo difficili da realizzare, come scale o colore, quando si è nella fase di preFlop, sperando che appunto si realizzino nel Flop. La mano di partenza deve essere valutata attentamente in modo da non rimanere delusi nella fase della discesa sul board delle carte del Flop.

Gli out

Con la discesa del Flop, il gioco è ormai quasi concluso e le possibilità di miglioramento si riducono. È pur vero che devono scendere ancora 2 carte fra il Turn e il River ma le percentuali di miglioramento della propria mano si fanno esigue. Gli out indicano proprio questa circostanza, ovvero sia il calcolo probabilistico del miglioramento del punto dopo la discesa del Flop.

Le situazioni più importanti sono 3 e cioè quando, dopo la discesa del Flop, si ha una doppia coppia, un progetto di colore o un progetto di scala bilaterale. Nel primo caso quindi per giungere ad un Full, il giocatore ha 4 out, appunto 4 carte che possono migliorare il proprio punto. In percentuale quindi la probabilità di migliorare il proprio punto da doppia coppia a Full è del 16,5%. Nel caso di progetto di colore il giocatore ha 9 out, cioè 13 meno le 4 scoperte che vede (due in mano e due sul board) e quindi le possibilità di giungere a Colore sono pari al 35%. Per la scala invece ci sono 8 out e una probabilità di fare Scala pari al 31,5%. Ora, se al Turn non esce la carta necessaria per chiudere i punti sopraindicati, le probabilità si dimezzano.

PokerSnai
Gif Banners