
Abbiamo già sottolineato l'importanza della Strategia di base che ci guida nelle scelte da fare, che vedrete diventeranno naturali se alla base di ciascuna combinazione vi sarà un ragionamento, che voi dovete interiorizzare, come quello fatto per la combinazione: carte in mano 13-14 e carta scoperta dal dealer 2/3/4/5/6.
Un aspetto però che vi farà essere dei professionisti del Blackjack è quello di contare le carte. Attenzione, ciò non significa però dotarsi di uno strumento per contare le carte (ho visto che vi sono svariati programmi per l'iPhone che vi permettono di contare le carte) ma di operare mentalmente senza farvene accorgere.
Vi sono svariati metodi per contare le carte, dai più complessi ai più semplici e facilmente applicabili mentalmente. Io personalmente ho sempre usato uno abbastanza semplice, che vedremo nel prosieguo.
Contare le carte permette (al di là del metodo che sceglierete più adatto alla vostra mente) di avere un quadro complessivo della situazione in ogni momento della partita e quindi scegliere la puntata da fare. Dai calcoli che sono stati fatti il banco ha un vantaggio sul giocatore in ogni mano pari all'8%. Questo perché sia i giocatori che il banco sballano in media una volta su 4. Tuttavia, il banco incassa comunque le puntate dei giocatori che sballano anche se il dealer sballa successivamente.
Il vantaggio del banco può essere però azzerato se si riesce appunto a conoscere con sufficiente accuratezza la proporzione fra carte alte e carte basse che sono ancora nello shoe. Ad esempio, se il rapporto fra carte alte e carte basse è normale (vi sono 5 carte alte ogni 13 carte) e al dealer esce un 6, la probabilità che il banchiere sballi sono pari al 42,3%. Se invece le carte alte nel mazzo sono superiori alla media (6 o più ogni 13) le probabilità che il dealer sballi aumentano e quindi le possibilità di vittoria del giocatore possono superare anche il 50%. Inoltre, la possibilità per il giocatore di fare Blackjack o comunque totalizzare un punteggio alto aumentano. Quindi, l'entità delle puntate deve aumentare.
Come già detto le metodologie per contare le carte sono molte, vedremo quindi le due più usate tra cui vi è quella che utilizzo io personalmente (che credo sia un buon compromesso fra facilità di applicazione e accuratezza di calcolo), ma alla quale ho apportato una piccola modifica per renderla più logica.
Uno dei più semplici metodi per contare le carte è quello che fa riferimento a due carte particolari, cioè l'Asso e il 5.
| Carte giocate | Valore attribuito |
|---|---|
| Asso | -1 |
| 5 | +1 |
All'Asso viene attribuito il valore -1 mentre al 5 il valore +1. Contando in questa maniera gli Assi e i 5 che escono sul tavolo da gioco si può avere un'idea di cosa ci aspetterà nelle prossime mani. Quindi se il valore totale è positivo (o molto positivo) significa che sono usciti molti 5 e quindi le probabilità che escano carte alte più probabile. Il contrario se il valore totale è negativo. Le probabilità di fare Blackjack diminuiscono e quindi occorre moderare le puntate.
Questo metodo, come si può intuire, è sicuramente approssimativo ma comunque può dare un'idea della situazione delle carte e quindi suggerisce l'ammontare delle puntate da fare.

Questo è il metodo che personalmente uso. Adesso vediamo la logica dietro questa strategia e poi la piccola modifica, che mi ha aiutato tanto, che ho apportato io per essere più coerente.
| Carte giocate | Valore attribuito |
|---|---|
| 2, 3, 4, 5, 6 | +1 |
| 7,8,9 | 0 |
| 10, Jack, Donna, Re, Asso | -1 |
Questo metodo è sicuramente quello più usato e anche il più conosciuto. Rispetto a quello precedente è sicuramente più preciso ma anche di più difficile applicazione, poiché la velocità di conteggio è essenziale per raggiungere un certo grado di accuratezza. Occorre essere quindi molto veloci nel contare, in questo senso consiglio una efficace preparazione. Vi sono numerose applicazioni per iPod e iPhone che aiutano in questa preparazione.
In questo video, che gli amici di theDailypunt.com hanno messo a disposizione si riesce a capire come si applica in concreto la strategia Hi-LO:
In questo caso sentirete parlare anche di Running Count e di True Count. Il primo è il risultato della semplice sottrazione e addizione del valore attribuito a ciascuna carta. Tuttavia, come si può ben intuire, il Running Count dà un risultato parziale poiché non tiene conto del numero di mazzi ancora nello shoe. Un Running Count di +10, quindi una prevalenza di carte basse già uscite, ha un valore diverso se i mazzi ancora nello shoe sono 2 oppure se sono 5. Il True Count quindi pondera il Running Count con il numero di mazzi ancora da giocare.
| True Count | Fattore di scommessa |
|---|---|
| 1 | 1x |
| 2 o 3 | 2x |
| 4 o 5 | 3x |
| 6 o 7 | 4x |
| 8 o 8 | 5x |

Facciamo un esempio concreto. Poniamo il caso che il Running Count sia pari appunto a +10, (siano uscite molte carte basse e ci si aspetta che arrivino quelle alte) e che i mazzi nello shoe siano 2, ecco che 10/2 uguale a 5, il fattore di scommessa è 3x. Ciò sta ad indicare che dovremmo triplicare l'ammontare delle scommesse da fare.
Ora, mi è sempre sembrato un po' illogico che alle carte basse si applicasse un valore positivo mentre a quelle alte un valore negativo. Io personalmente do un valore negativo a quelle basse e un valore positivo a quelle alte quindi la tabella che avete visto prima si trasforma come segue:
| Carte giocate | Valore attribuito |
|---|---|
| 2, 3, 4, 5, 6 | -1 |
| 7,8,9 | 0 |
| 10, Jack, Donna, Re, Asso | +1 |
In questo caso è più logico capire che se si è in una situazione di eccesso di carte basse si ha un valore negativo, quindi basso. Se si ha un eccesso di carte alte, il valore è positivo, quindi alto. Il True Count non cambia poiché si deve considerare il valore assoluto (10) senza il segno negativo.